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Animavì 2017: Festival internazionale del cinema d’animazione e di poesia

La seconda edizione di ANIMAVI’ FESTIVAL, primo festival internazionale del cinema d’animazione e di poesia, si terrà dal 12 al 16 luglio 2017 a Pergola (PU) e in alcuni comuni limitrofi sotto la direzione artistica del più illustre autore del cinema di animazione italiano, Simone Massi e di Julia Gromskaya.

Il nome del festival è il mix di due parole ANIMA + MAVÌ

ANIMA rappresenta l’anima che vibra dinnanzi ad un’opera d’arte, ma nel contempo è l’abbreviazione del vocabolo “animazione”.

MAVÌ è un termine che si utilizzava per identificare il colore azzurro chiaro dei pittori rinascimentali, parola poi caduta in disuso.

ANIMAVÌ vuole essere una vetrina sulla corrente più interessante del genere, riferendosi esclusivamente a lavori che si rivolgano all’anima dello spettatore e in cui ogni singolo fotogramma è già concepito come una piccola opera d’arte. ANIMAVÌ vuole rappresentare a livello internazionale il “Cinema di animazione artistico e di poesia”. Ovvero quel genere di animazione indipendente e d’autore che si propone di raccontare per suggestione, riferendosi esclusivamente a lavori che si rivolgano all’anima dello spettatore. Opere in cui ogni singolo fotogramma è già concepito come una piccola opera d’arte.

Il logo di Animavì è stato elaborato partendo da un disegno poco noto di Raffaello: l’immagine della macchina volante. Esso rappresenta lo spirito poetico e artistico del festival e nel contempo è un omaggio al Rinascimento italiano e ad Urbino, magnifica città d’arte e sede della più antica scuola di cinema d’animazione in Italia.

La seconda edizione di ANIMAVÌ – Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico è dedicata al regista russo Aleksandr Nikolaevič Sokurov che riceverà il Bronzo Dorato alla Carriera 2017 con la direzione artistica del più importante regista italiano di cinema d’animazione, Simone Massi.

Tanti gli ospiti, dal disegnatore e regista Sergio Staino, all’attore e regista Marco Paolini – che porterà a Pergola in conferenza-spettacolo il suo Techno-Filò. Technology and me – agli attori Ninetto Davoli e Valentina Carnelutti, ai poeti Nino De Vita e Umberto Piersanti, ai tanti registi in concorso. Ospite d’eccezione il Maestro svizzero Georges Schwizgebel, che ha realizzato la locandina del festival, regista di fama internazionale premiato nei festival di tutto il mondo, da Cannes ad Annecy, autore di oltre venti cortometraggi d’animazione (tra cui La Course à l’abîme; The Man with No Shadow; Romance; Jeu; Erlkonig), in cui applica una tecnica originale, artigianale, che consiste nel dipingere a mano ogni fotogramma, realizzando una pittura animata, di fatto opere d’arte dinamiche. A condurre le serate di Animavì, primo festival al mondo dedicato specificatamente all’animazione poetica e d’autore, Luca Raffaelli, giornalista, saggista, sceneggiatore e uno dei massimi esperti di fumetti e animazione in Europa. Il programma completo al link www.animavi.org

A contendersi il Bronzo Dorato, prezioso trofeo artistico ispirato all’omonimo gruppo equestre di epoca romana e simbolo della cittadina marchigiana, saranno 16 opere di animazione provenienti da tutto il mondo, dall’Australia alla Svizzera – con “Aubade”, di Mauro Carraro – passando per l’italiano “Confino”, di Nico Bonomolo, che si avvale delle musiche di Gioacchino Balistreri, inserito nella long list per i Premi Oscar 2018 e candidato ai Globi d’Oro della Stampa Estera in Italia, ma anche lavori da Spagna, Francia, Russia, Cina, Corea del Sud, Polonia, Lettonia, Portogallo e Danimarca. La Croazia sarà rappresentata da “1000”, del fumettista e regista Danijel Žeželj. Lavori che saranno giudicati dalla Giuria composta dallo scrittore e poeta Nino De Vita – autore, tra gli altri, del volume La casa sull’altura, illustrato da Simone Massi e pubblicato da Orecchio Acerbo; dal regista Georges Schwizgebel e dall’attrice e regista Valentina Carnelutti.

Il festival avrà un preludio, a ingresso gratuito, mercoledì 12 luglio, a partire dalle ore 21:00 presso il Borgo di Montalfoglio, a San Lorenzo in Campo, con la serata dedicata al regista russo Aleksandr Sokurov (“Madre e Figlio”; “Moloch”; “Il Sole”; “Arca Russa”; “Faust” – Leone D’Oro a Venezia 2011), che il festival si onora di premiare con il Bronzo Dorato alla Carriera 2017. A seguire, la proiezione del suo ultimo lungometraggio, Francofonia. Quindi gli ospiti musicali, il gruppo Hombre all’ombra, lo spettacolo di circo e magia muto, ma tutt’altro che silenzioso, del gruppo L’abile teatro e un incontro speciale, con reading, con Valentina Carnelutti.

Il giorno successivo giovedì 13 luglio alle ore 16:00 presso la Libreria Guidarelli si inizierà con la presentazione del libro ‘Là sotto nell’inferno: da Pesaro a Marcinelle’ alla presenza dell’autore, Marco Labbate. Quindi, in collaborazione con il settimanale Film TV, media partner del festival, incontro con gli autori in concorso. La serata nel giardino di Casa Godio – a pagamento – ha inizio alle ore 20:00 con Le Memorie Vive, a cura del regista Filippo Biagianti, con i racconti di Duilio e con ospiti Valentina Carnelutti e il regista svizzero Georges Schwizgebel, che sarà omaggiato con una retrospettiva dei suoi lavori. A seguire la proiezione dei film in concorso “Waiting for the new year” , di Vladimir Leschiov (Lettonia); “Myo-A”, di MinJi Kang (Corea del Sud); “Peripheria”, di David Coquard-Dassault (Francia) e “Mr Sand”, di Soetkin Verstegen (Danimarca/Belgio). Il concerto serale sarà all’insegna del rock alternativo, indie e psichedelico del duo Comaneci.

Il programma di venerdì 14 luglio ha inizio alle ore 16:00 presso la Libreria Guidarelli con la presentazione dei lavori realizzati durante il workshop Animani, quindi l’incontro con gli autori in concorso a cura della redazione di Film TV e la sera, nel giardino di Casa Godio, Le Memorie Vive incontrano i racconti di Livio, con ospiti il disegnatore Sergio Staino e il poeta dialettale Nino De Vita, di cui saranno lette opere scelte. Quindi, la proiezione dei corti in concorso: “Amore d’inverno”, di Isabel Herguera (Spagna/Italia); “The poem”, di Xi Chen (Cina); “1000”, di Danijel Žeželj (Croazia); “Fugue for cello, trumpet and landscape”, di Jerzy Kucia (Polonia); “Summer 2014”, di Wojciech Sobczyk (Polonia) e “Soot”, di David Doutel e Vasco Sá (Portogallo). Protagonista musicale della serata, il gruppo di ricerca e canto popolare La Macina.

Sabato 15 luglio alle ore 10:30, presso l’Officina Giovani di Pergola, la premiazione del miglior autore in mostra della Scuola del Libro di Urbino, alla presenza di Bianca Maria Pia Marrè, Luca Raffaelli, Julia Gromskaya e Sergio Staino. Quindi, alle ore 17:30, presso il teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo, incontro con il fumettista, disegnatore e regista Sergio Staino, in occasione della presentazione di una selezione di opere della sua mostra ‘Bestie, Bestiacce & Bestioni’. La serata del festival nella consueta, splendida cornice del giardino di Casa Godio, si apre alle ore 20:00 con la conferenza-spettacolo teatrale Tecno-Filò. Technology and Me, di e con l’attore e regista Marco Paolini. Quindi, la proiezione dei corti in concorso “A photo of me”, di Dennis Tupicoff (Australia); “Brutus”, di Svetlana Filippova (Russia); “My Grandfather was a Cherry Tree”, di Olga e Tatiana Polietkova (Russia ); Confino, di Nico Bonomolo (Italia); “Bao”, di Sandra Desmazieres (Francia) e “Aubade”, di Mauro Carraro (Svizzera). La serata sarà accompagnata dalla musica – rigorosamente acustica – dei The Morsellis.

L’ultima giornata del festival – domenica 16 luglio – si apre alle ore 10:30 presso Palazzo Bruschi con la tavola rotonda su ‘Il Cinema di Animazione Poetico’, a cura della redazione di Film Tv con il direttore della rivista, Giulio Sangiorgio e Pierpaolo Loffreda, Georges Schwizgebel, Anna Shepilova e i registi in concorso. Alle ore 12:00 la degustazione dei prodotti tipici di Pergola, a cura della Pro Loco. Quindi, alle 17:30 presso il Giardino Botanico di Fonte Avellana a Serra di Sant’Abbondio, reading, sotto il grande tasso secolare, con il poeta Umberto Piersanti. La serata del festival nel giardino di Casa Godio si apre alle ore 20:00 con “Le Memorie Vive” in compagnia di Veraldo, quindi l’omaggio all’attore pasoliniano per eccellenza, Ninetto Davoli (“Il Vangelo Secondo Matteo”; “Uccellacci e Uccellini”; “Teorema”; “Partner”; “Casotto”). A seguire, le premiazioni dei film in concorso, il tutto con la musica del cantautore e chitarrista Luigi Grechi.

Le giornate del festival a Casa Godio prevedono anche l’area #fuorifestival a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con aree street food e musica di dj e concerti. Nella serata del 12 invece verrà organizzata una “cena sul mantile” nel borgo di Montalfoglio ad aprire la serata.

La ricca offerta del festival prevede anche dei workshop dedicati all’animazione poetica: da quello organizzato da Animani (30 giugno presso la Libreria Guidarelli prenotazioni libreriaguidarelli@valcesano.com) al “Laboratory of Poetic Animation” che sarà tenuto dalla regista russa Anna Shepilova, vincitrice dell’edizione 2016 di Animavì e che si terrà al Castello della Porta di Frontone, dal 10 al 15 luglio (per prenotazioni animavi@opera-coop.it). Il workshop è realizzato in collaborazione con la prestigiosa Scuola del Libro di Urbino, che ha rafforzato il sodalizio con il festival e aggiunge questa ulteriore forma di collaborazione al concorso biennale dedicato alla sezione di ‘Cinema di Animazione’ che si tiene all’interno del festival ogni 2 anni. Tre, quindi, le mostre del festival: presso l’Officina Giovani di Pergola, la Mostra dei lavori della sezione Disegno animato e Fumetto Scuola del libro di Urbino, quindi, presso Fisiosan, sempre a Pergola, la mostra delle opere di Simone Massi e presso il Foyer del teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo la selezione di opere della mostra ‘Bestie, Bestiacce & Bestioni‘, di Sergio Staino.

La sigla di Animavì, festival Internazioale del Cinema di Animazione Poetico, realizzata dal premio Oscar, Aleksandr Petrov

Animavì – che vanta il supporto di numerose figure di spicco della cultura e dell’arte, insieme a contadini, minatori, ex emigranti e partigiani – vuole soprattutto rappresentare a livello internazionale il “cinema d’animazione artistico e di poesia”, quel genere di animazione indipendente e d’autore che si propone di raccontare per suggestione, prendendo le distanze in maniera netta dall’animazione mainstream.

Il festival  vanta prestigiosi patrocini, tra cui quello della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, dell’Accademia del Cinema-Premi David di Donatello e dell’SNGC, della Regione Marche e della Fondazione Marche Cultura. Inoltre il progetto è stato insignito della medaglia del Presidente della Repubblica per la particolare rilevanza culturale.

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