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Atene, la dignità di un rinnovato sguardo antico

Da sempre Atene è il luogo in cui poter ritrovare le radici e il cuore della nostra identità culturale, una sorgente di civiltà che la sua grande storia ha consegnato oggi ad un’Europa apparentemente incapace di coglierne la lezione fondante nel sapersi riconoscere e confrontare quali cittadini di una democrazia matura.

Visitare la capitale greca, soprattutto adesso, è un dovere morale evitando se possibile di considerarla come semplici turisti mordi e fuggi in cerca di stereotipi banali e immagini forzatamente originali da condividere subito per il gioco narcisistico della rete.

Bisogna avere la forza di fermarsi, prendersi il tempo necessario per cercare e scoprire la sua antica anima dispersa, imprigionata in una modernità imperfetta di caos e cemento. Occorre dunque dotarsi di uno sguardo lento, innocente e paziente sulla realtà, vagare per la città come una sorta di nostos per accorgersi dell’anima delle persone e riportare alla luce della coscienza innumerevoli atteggiamenti ed episodi di vita che si rivelano essere profondamente significativi della nostra stessa esistenza.

Atene, Piazza Klafthmonos Monumento alla Riconciliazione Nazionale – Suonatore a Monastiraki

Lasciando dunque i percorsi classici della destinazione turistica, proviamo a vivere la città come luogo mutevole e pulsante andando alla ricerca della sua – e della nostra – anima in bilico tra passato e modernità.

Il primo segno di una Atene che prova a fare i conti con la sua capacità di sapersi rinnovare è certamente data dall’avveniristico Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos di Kallithea progettato da Renzo Piano e inaugurato nel 2016.

Ubicato sul sito del vecchio ippodromo di Atene, l’immenso complesso di 23 ettari voluto dalla grande organizzazione filantropica creata dall’omonimo magnate e armatore greco scomparso nel 1996, si presenta come una splendida testimonianza architettonica da scoprire, un “luogo ideale in cui coltivare la propria anima” trascorrendovi le giornate. Altamente ecosostenibile per l’uso di materiali ad alta tecnologia, accessibile e visibile nelle sue forme trasparenti tipiche di Renzo Piano, il Centro comprende un lungo canale e un ampio spazio d’ingresso a simboleggiare l’Agorà che fa da connessione tra i teatri della Greek National Opera e gli spazi della nuova Biblioteca Nazionale Greca.

Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos

Edificata in linea opposta e ideale al Partenone quale ritrovato collegamento tra il centro della città e il mare dell’antico porto del Falero, il consiglio è di arrivarci passeggiando per l’immenso parco pensato per celebrare la tradizione orticola greca con i suoi elementi simbolici, evocativi come labirinti e giardini carichi di essenze profumate dai colori cangianti da una stagione all’altra.

Centro Culturale Stavros Niarchos

In questo eden mediterraneo camminando tra la ricca vegetazione che riverbera la luce proveniente da Sud, senza accorgersi di essere man mano sollevati dal terreno, giungiamo sul tetto dell’edificio da cui, nella penombra della tettoia come all’interno di un tempio, girando lo sguardo scopriamo all’improvviso una vista a 360 gradi su Atene che toglie il fiato.

Centro Culturale Stavros Niarchos – giardino e vista

Spostandosi al centro della città sul viale Omonia a Panepistimiou possiamo invece capire come sono sempre apparsi gli edifici dell’antica Atene in tutto il loro splendore grazie ad una moderna triade architettonica del sapere rappresentata da tre edifici neoclassici dell’Università di Atene: l’Accademia Nazionale di Grecia, il Palazzo centrale dell’Università e la Biblioteca Nazionale. Alle prime luci del sole recatevi all’Accademia, attraversate il giardino di ulivi e aranci, ammirate le statue di Platone e Socrate, le colonne in stile ionico sovrastati da Athena e Apollo ed entrate infine nel colonnato centrale sul cui frontone è rappresentata la Nascita di Athena. Osservate attentamente un raffinato ed incantevole gioco di luci e ombre dovuto alle venature cangianti dei marmi, le bordature dorate dei fregi con richiami decorativi legati ai motivi classici, scene evocative di dei in affreschi saturi di colori intensi. Una esperienza che unisce bellezza e sapienza in continuità con il passato ma in forme rinnovate.

Accademia Nazionale Moderna di Atene

Visitate l’interno per avere la sensazione degli spazi di un tempio e una volta fuori, rinvigoriti nella mente, assaggiate un Koulouri, il biscotto al sesamo venduto per strada e quindi gettatevi nella variegata offerta delle numerose librerie che sono alle spalle degli edifici dell’Università.

Oltre a poter vedere l’importante produzione culturale editoriale in lingua greca, noterete numerosissimi rivenditori di libri usati antichi e moderni provenienti da tutto il mondo. E non è difficile imbattersi, avendo la giusta pazienza, in autori o testi italiani rari o non più ristampati in attesa di essere acquistati per una modica cifra.

Non molto distante con una breve passeggiata sul viale Athinas tra rigattieri, palazzi dal gusto liberty e interessanti bazar, potrete infine entrare nel regno dei sapori e del gusto offerto dal Mercato Centrale Municipale di Atene. Basta solo concedersi il tempo per ascoltare, annusare, osservare e scoprirete in questo mercato quanto una città possa mantenere intatte le sue suggestioni gastronomiche orientali e mediterranee. I banconi colmi di carne e pesce con a fianco le infinite varietà di spezie per cucinarli, olive per tutti i gusti e ortaggi succulenti, profumi di cannella, di miele e mandorle, di spanakopita appena sfornata… In tutta questa folla di gente, di ristoranti che reinventano i piatti tipici con vini di ottima qualità e negozi di vario genere, capiterà molto spesso di incontrare non dei semplici negozianti o avidi commercianti, ma persone desiderose di raccontarsi, di entrare in empatia, farsi conoscere nelle loro esperienze prima ancora di proporvi cosa acquistare. Potrete ad esempio trovare un simpatico venditore di pastrami e norcinerie locali che dopo vari liquori offerti e inviti ad assaggiare le gustose tipicità inizierà a raccontarvi parte della sua vita in cerca di confronto con la vostra cultura gastronomica e le vostre esperienze, confronto che ben presto diventa apertura, dialogo, amicizia, ospitalità e volontà di rivedersi.

Mercato Municipale di Atene e prodotti gastronomici

Nonostante gli evidenti segni della sua attuale sofferenza economica e sociale, un giro con gli occhi giusti sotto il cielo antico e luminoso di Atene ci narra di gente resistente che nonostante tutto prova a reinventarsi donando nuova dignità morale ed energia ad una metropoli affacciata su un mare a cui ha affidato la sua secolare saggezza giunta sin noi, una città creata e concepita per l’eternità.

David Murolo

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