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Roma: la Galleria Nazionale Sostenibile

Mercoledì 14 Giugno 2017, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma verrà presentato il progetto «Galleria Sostenibile»

Una ‘Galleria sostenibile’ tale da diventare un modello da applicare per la creazione della prima filiera di musei sostenibili secondo i principi ambientali, economici e sociali più rappresentativi e con indicatori e certificazioni riconosciuti a livello internazionale. È questo, in estrema sintesi, il progetto che Ada Rosa Balzan, CEO e founder dell’omonima società di consulenza (www.adarosabalzan.it), presenterà mercoledì 14 giugno, nell’ambito del convegno internazionale organizzato dal MIBACT proprio alla Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma per Federturismo Confindustria.

«La Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma è la prima grande realtà che aderisce al progetto musei sostenibili proposto da Federturismo Confindustria», spiega Ada Rosa Balzan, che è anche responsabile nazionale dei progetti di sostenibilità per la Federazione che rappresenta in Italia l’industria dei viaggi e del turismo con 21 associazioni di categoria. «Il progetto – continua – nasce dalla volontà di dare un esempio concreto di applicazione dei concetti di sostenibilità dichiarati dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamando il 2017 Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo, prende spunto dal progetto creato che avevo creato per i Museimpresa e portato agli Stati Generali del turismo sostenibile di Pietrarsa, da cui è nato il nuovo piano strategico del turismo per l’Italia, quale best practice ».

Si tratta di un progetto pilota in itinere, iniziato nel 2016 con la valutazione di efficientamento energetico della struttura per ottenere la riduzione dei suoi consumi ed emissioni di CO2 attraverso le ultime tecnologie a disposizione e l’utilizzo di fonti alternative. «Successivamente è stato affiancato il percorso di sostenibilità sociale – sottolinea Ada Rosa Balzan – dove la Galleria ha già iniziato a promuovere la diffusione della cultura della sostenibilità coinvolgendo nello sviluppo del progetto due classi di master della Business School del Sole 24 ore in management della cultura e dell’energia».

La Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma ha avviato anche il percorso per ottenere la certificazione iso 20121 per gli eventi sostenibili.

«La Galleria Nazionale, tramite questa certificazione, intende dotarsi di un sistema di gestione sostenibile oggettivo, riconosciuto e verificabile da un ente terzo. La ISO 20121 – conclude Ada Rosa Balzan – certificherà dunque le nuove modalità con le quali vengono organizzati e ospitati eventi, dal codice etico e di comportamento sostenibile per gli addetti interni ai parametri di sostenibilità per i fornitori di servizi (caffetteria, catering, bar) durante gli eventi».

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PIANO STRATEGICO DEL TURISMO PER L’ITALIA (2017-2022)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Piano Strategico del Turismo [2017-2022], che delinea lo sviluppo del settore nei prossimi sei anni per rilanciare la leadership italiana sul mercato turistico mondiale.

Il documento – già approvato dal Comitato permanente per la promozione del turismo (14 settembre 2016) e dalla Conferenza Stato-Regioni (15 settembre 2016) – ha concluso l’iter parlamentare alla Camera e al Senato rispettivamente il 27 gennaio e il 2 febbraio 2017, accogliendo le osservazioni emerse nel corso del dibattito, in particolare riguardo all’esplicita attenzione alle aree del terremoto e l’integrazione delle politiche turistiche con quelle di industria 4.0. Con l’approvazione definitiva del Governo, esso diventa a tutti gli effetti lo strumento dal quale discenderanno le azioni e i provvedimenti in campo turistico.

Con il Piano Strategico del Turismo (PST), il Governo intende ridisegnare la programmazione in materia di economia del turismo rimettendola al centro delle politiche nazionali e dando operatività all’indirizzo strategico di creare una visione omogenea in tema di turismo e cultura.

Il documento ha un orizzonte temporale di sei anni e agisce su leve fondamentali come l’innovazione tecnologica e organizzativa, la valorizzazione delle competenze, la qualità dei servizi. Tali aspetti saranno integrati con la necessità di un utilizzo sostenibile e durevole del patrimonio ambientale e culturale.

Il Piano è stato elaborato con la piena partecipazione delle istituzioni pubbliche, degli operatori di settore, degli stakeholders e delle comunità – per migliorare le politiche sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta – e la Direzione Generale Turismo del MiBACT ha coordinato il processo.

Per promuovere il confronto tecnico sono stati adottati metodi e strumenti digitali avanzati e il Piano sarà monitorato di anno in anno, diventando così uno strumento costantemente aggiornato in grado di far evolvere in modo condiviso obiettivi e politiche e creare un sistema stabile di governance del settore.

ulteriori info: http://www.pst.beniculturali.it/